Cultura / Storie e Tradizioni
Tramonti di Sopra

Lo "stagnino" in Val Tramontina

Questo mestiere è nato circa 250 anni fa ed ha avuto ragione di essere fino a quando nelle cucine si usavano utensili di rame, proprio perché consisteva nel ripararli.

Partivano da Tramonti subito dopo carnevale diretti verso località lontane come Bologna, Vicenza, Verona, Padova, Rimini e ritornavano a casa pochi giorni prima di Natale. I primi tempi viaggiavano con il carro trainato dal cavallo e dormivano nella stalla, in tempi più recenti invece partivano in treno ed alloggiavano nei sottotetti degli alberghi.

Portavano con se dei ragazzini, i garzoni, che avevano il compito di raccogliere nelle case il materiale da lavorare e un po’ alla volta imparavano il mestiere. Oltre al tipo di vita nomade che conducevano, gli stagnini avevano un particolare gergo (“l’arvâr), inventato da loro che nulla ha a che fare con il friulano.

Questo linguaggio, che ha dei precedenti nelle parole segrete delle corporazioni medioevali, deve la sua esistenza alla necessità di poter comunicare fra loro senza la preoccupazione di essere capiti da alcuno. Lavoravano all’aperto negli angoli delle piazze oppure sotto i portici ed erano attorniati da secchi, colatoi, cuccume, pentole, stampi per dolci ed altri utensili.

Pro loco IAT Tramonti di Sopra
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33090
Tramonti di Sopra
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