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Venerdì 27 febbraio 2015

Father and Son

Claudio Bisio torna ad esibirsi col suo nuovo spettacolo “Father and Son”, un monologo interiore che racconta il rapporto padre/figlio radiografato senza pudori e con un linguaggio in continua oscillazione fra l'ironico e il doloroso, fra il comico e il tragico.

“Father and Son”, tratto dal libro di Michele Serra “Gli Sdraiati”, è un auto confessione ironica, sfrenata e brutale di un padre che parla a un figlio che non l’ascolta, che ride dei padri prima che dei figli. È la storia di tanti padri di oggi con figli adolescenti cono cui non comunicano, fannulloni un po’ arroganti, sempre incollati al computer o al cellulare, indolenti e un po’ nemici, che non parlano, non litigano. Ragazzi chiusi nel loro jeans a vita bassa, coi calzini poco puliti spesso lasciati sul pavimento di camere ridotte a veri e propri suk. Fardelli affettuosamente ingombranti che i padri di oggi con debolezza ed orgoglio, non sanno se piantare al loro destino o farsene pesantemente carico.

Quindi come comportarsi con i propri figli? Essere un amico o una figura autorevole? O meglio essere autoritari? Un caos. È questo il dilemma filosofico che spaventa intere generazioni. Claudio Bisio, accompagnato da Marco Bianchi alla chitarra e Laura Masotto al violino, per l’efficace regia di Giorgio Gallione, analizza questo rapporto padre/figlio, quell’istante in cui genitori e figliolanza s’incontrano, non da risposte assolute o fa miracoli, ma fornisce un utile mappa contemporanea, un ponte di collegamento tra due generazioni ai poli opposti.

Perché in una società di “dopo-padri”, educatori inconcludenti e nevrotici, e di figli che preferiscono nascondersi nelle proprie felpe, sprofondare nei propri divani, circondati e protetti dalle loro protesi tecnologiche, rifiutando o disprezzando il confronto, è questo ciò che serve e che Bisio dona al suo pubblico in modo creativo, una chiave di lettura per capire queste nuove generazioni di figli.

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