ALBERTO PELLAI presenta il suo nuovo libro ESCI DA QUELLA STANZA
Alberto Pellai, psicoterapeuta esperto dell'età evolutiva, esorta con questo libro genitori, insegnanti e adulti a riflettere profondamente e ad abbandonare l'approccio educativo tradizionale per intraprendere una nuova direzione. La bussola di questo cambiamento deve essere la convinzione che sostenere la crescita delle nuove generazioni implica arginare la pervasività del digitale e degli smartphone nelle loro vite.
Dialoga con l’autore Lucia Roman di Ortoteatro.
Appuntamento a Villa Frova, Stevenà (Caneva)
Evento a ingresso libero, senza prenotazione. L’accesso alla sala sarà consentito a partire dalle ore 20.30, fino a esaurimento posti.
Per maggiori informazioni contattaci al 0434 797464 o invia un'email a cultura.turismo@comune.caneva.pn.it
Essere genitori competenti, capaci di «allenare» i nostri figli alla vita, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall'attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte, infatti, ci siamo noi adulti, con il nostro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall'altra c'è il marketing, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un'opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell'età evolutiva: il gioco e la socializzazione.